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escursionismo in montagna
BACK TO THE "4000S"
"RITORNO AI QUATTROMILA"
RAGGIUNTA DOMENICA 24 AGOSTO 2003 LA VETTA DEL BREITHORN OCCIDENTALE (m 4165), V.d'Aosta
SUL BREITHORN !
Dopo un'assenza di ben otto anni dai "Quattromila", Michele Lecchi, accompagnato da nove amici (del CAI di Cassano e di altre Sezioni CAI) è tornato sulle massime quote raggiungibili in Italia.
Domenica 24 agosto è stata raggiunta, non senza affanno e fatica, la vetta del Breithorn Occidentale (m. 4165), del gruppo del Monte Rosa, presso Cervinia (Aosta).

MIK INTERVISTA MIK

Dunque, ce l'abbiamo fatta, siamo saliti sul Breithorn Ovest...
Si, siamo arrivati in cima, anche se non abbiamo goduto di alcun panorama dalla vetta perchè c'era nuvoloso, la classica nebbia che ti avvolge completamente e che rende tutto attorno completamente bianco...
Hai fatto fatica?
Si, quella quota (tralaltro col tempo minaccioso, e quindi con bassa pressione atmosferica, che è come essere più in alto ancora di quello che si è) è causa di sofferenza per me, perchè la mancanza di ossigeno mi crea problemi alla testa, problemi che altri non soffrono affatto, come Marco Chiari, con il quale da mesi ci stavamo allenando per questo obiettivo.
La notte prima della ascensione non ho dormito: il mal di testa mi ha tormentato fino all'alba, e chissà se era un malessere fisico oppure psicologico...
Allora perchè ci vai?
Sapevo a cosa andavo incontro, ma volevo misurarmi con me stesso e verificare se i miei limiti erano ancora quelli di quando avevo 23 o 26 anni. E sono contento. Potevo anche non vincere io (avrei potuto cedere e rinunciare alla vetta), ma ho tenuto duro nonostante la fatica. Ero tirato al limite delle mie capacità. Ringrazio per questo le due persone della mia cordata, che hanno compiuto l'ascensione camminando al mio passo.
Allora tutto bene?
L'escursione al Breithorn Ovest si piazza al secondo posto nella classifica storica di tutte le altezze da me raggiunte: più in alto di così ci sono andato solo nel lontano 1992, su un'altra punta dell'immenso gruppo montuoso del Monte Rosa.
Come giudicheresti questa tua personale Stagione Escursionistica 2003?
Il successo del 24 agosto 2003 arriva quasi alla conclusione di una stagione esaltante, povera di eventi (che in effetti sono stati numericamente pochi) ma tutti in crescendo. Ed è stato un crescendo rossiniano.
Racconta!
La Stagione 2003 era iniziata con un insuccesso: la fallita ascensione al Monte Cabianca, fuorviati da allarmistici e controproducenti consigli ai quali abbiamo voluto prestare ascolto. Ma fu un buon allenamento.
Poi sono arrivate le vette... in occasione dell'ormai tradizionale appuntamento estivo delle "Barbellineidi": il 5 luglio sul Pizzo Diavolo della Malgina (m. 2926), il 6 luglio il "ritorno" al Pizzo Strinato (questa volta con la conquista della croce, che è situata in posizione diversa dalla vetta effettiva per essere più visibile dal Rifugio Barbellino).
Per il giorno del mio compleanno mi sono regalato un'altra grande soddisfazione: la salita in notturna alla Tète Blanche de By (m. 3418), con visione dell'alba direttamente da quella privilegiata postazione. Ed infine, dopo la pausa marittima (in Emiglia Romagna, al mare con la moglie), il gran finale: il Breithorn Occidentale (m. 4165), che rappresenta per me un ritorno nell'Olimpo dei pochi monti più alti d'Italia e d'Europa: i quattromila.
Cosa ti è piaciuto e cosa non ti è piaciuto della escursione del 23-24 agosto 2003 a Cervinia?
M'è piaciuto (e sono contentissimo di questo) essere arrivato in cima.
Non mi è piaciuto (ma non è stata una sorpresa) l'ambiente: si tratta di una stazione sciistica frequentatissima da turisti di ogni tipo, popolata da operatori pronti a tutto pur di spellare quattrini a chiunque si presenta lì.
Le Guide Alpine spaventano gli escursionisti per proporsi come accompagnatori: va bene per gli sprovveduti che non hanno mai traversato un ghiacciaio in vita loro, ma è decisamente improponibile ai soci CAI partecipanti di una escursione organizzata da un CAI. Per questo Marco ed io abbiamo definito quel luogo e quel week-end come il posto degli "Spantèga", ovvero di coloro che parlano a spoposito. Il Rifugio ha esposto il costo di un "extra" del dopo-cena: una grolla da 30 Euro...  Esagerati.
Allora non è piaciuto? Dunque, tutto sbagliato, tutto da rifare?
Cerchiamo di guardare gli aspetti positivi di ogni esperienza...
In fondo, quando notiamo negli altri uomini dei comportamenti che riteniamo di non voler imitare, in quel momento è accresciuta in noi la stima di noi stessi...
E poi visitare posti "diversi da quello che ci si aspetta" fa parte dello spirito di adattamento dell'escursionismo.
Puoi dare un significato "politico" alle tue scorribande estive 2003 tra montagna e mare?
Dalle Alpi della Val d'Aosta alle spiagge romagnole: quest'anno ho traversato "Tutta la Padania da Est ad Ovest". In tutti questi posti (Aosta, Ravenna, e luoghi intermedi) non ho trovato quella cattiveria e quel ringhioso risentimento che invece certi politici (inventori del vocabolo che definisce questa "entità" geografica da me menzionata) pensano di voler interpretare e cavalcare. La gente è più buona e felice di quella che viene dipinta da certi specchi deformanti attraverso i quali solitamente vediamo il mondo. Questa per me è una speranza: la speranza in una umanità migliore.
Ma adesso stiamo sconfinando troppo. Questa intervista dovrebbe riguardare solamente la escursione in montagna del Breithorn Ovest!...
Giusto, hai ragione. parliamo di montagna... Ma: vedo che avete fatto uso di seggiovia! E' compatibile con l'etica dell'escursionista duro e puro? Non è da "turisti lazzaroni" farsi trasportare in alto da mezzi meccanici?
Si, in effetti molti di noi si sono sentiti a disagio nell'utilizzo degli impianti di risalita. Tuttavia la quota da raggiungere era veramente esagerata e una salita percorsa interamente a piedi avrebbe richiesto più di due giorni, cosa che non era nelle nostre possibilità. Comunque il ghiacciao la sopra ce lo siamo fatto con le nostre gambe, e vi assicuro che non è una passeggiata.
Io ho una personale opinione sull'escursionismo e sui "mezzi" da utilizzare per spostarsi da un punto all'altro: se esiste una via comoda e accessibile a tutti per raggiungere un luogo (per esempio un luogo raggiungibile anche in automobile, o con una seggiovia), il percorrere a piedi quella via non da la sessa soddisfazione che darebbe il raggiungere un luogo non diversamente accessibile. E poi camminare lungo un sentiero che si snoda sotto i tralicci della funivia non è per niente esaltante, e nemmeno paesaggisticamente bello, mi capita talvolta di farlo in discesa. In salita l'ho fatto anni fa a Colere... ma erano altre quote, più umane.
Racconta nei particolari come è andata a Cervinia il 23-24 agosto!
Per questa cosa è utile la Scheda Tecnica sotto riportata.


ESCURSIONE AL RIFUGIO GUIDE DEL CERVINO e salita al BREITHORN OCCIDENTALE (m. 4165)
C.A.I. Cassano d'Adda (MI)
ESCURSIONE IN MONTAGNA DEL 23-24 AGOSTO 2003

Escursione di due giorni con pernottamento al rifugio Guide del Cervino (m. 3450) ed ascensione al Breithorn Occidentale (traversata su ghiaccio), nella zona Plateau Rosa, Cervinia (Aosta).

La scheda tecnica:

PARTECIPANTI:
Federico Groppelli (capogita), Giovanni Sangalli, Elisa Gorni, Livia Gatti, Mauro Giudici, Michele Lecchi, Marco Chiari, Michele Vitali, Alessandro Marcolin, Marco Cantaluppi.

TABELLA DI MARCIA:

SABATO 23 AGOSTO 2003
08,00  sveglia
08,30  spesa per il pane
08,35  da Marco Chiari
09,00  ritrovo nella piazza principale di Cassano d'Adda (MI)
09,50  partenza con 3 auto (sulla mia Fiat Brava: io, Marco Chiari e Livia Gatti)
11,00  colazione all'Autogrill Viverone Nord 826
12,30  arrivo a Cervinia (Aosta)
14,52  arrivo al Plateau Rosa (m. 3500) tramite impianti di risalita (3 tronconi)
16,00  ingresso al Rifugio Guide del Cervino (m. 3455)
19,00  cena (pasta con asparagi, carne di manzo in umido con carote bollite, panna cotta)
20,30  giro di grolla per alcune persone del gruppo
21,15  partita a briscola chiamata tra: Giovanni Sangalli, Michele Vitali, Marco "Riccio", Mauro Giudici, Michele Lecchi.
22,30  tutti a dormire (in tre camerate). La nostra camerata: a 6 posti.

DOMENICA 24 AGOSTO 2003
04,45  sveglia
05,00  colazione
06,00  preparativi per il ghiacciaio (imbragatura, ramponi, corda)
06,24  inizio della camminata per la cordata Michele Lecchi - Livia Gatti - Marco Chiari
09,00  arrivo sulla vetta del Breithorn Occidentale (m. 4165)  (+710 metri in 2 h. 36 min.)
09,05  inizio della discesa (cielo coperto e scarsa visibilità)
10,40  arrivo al Rifugio Guide del Cervino (-710 metri in 1 h. 35 min.)
11,35  discesa con due tronconi di impianti fino al Plan Maison (m. 2500)
13,00  discesa a Cervinia dopo il pranzo al sacco di Michele Lecchi, Marco Chiari, Livia G.
13,15  partenza della Fiat Brava per il ritorno a casa
14,10  sosta all'Autogrill Viverone Sud
15,30  arrivo a Treviglio, casa di Livia Gatti
15,50  arrivo a San Gervasio, casa di Marco Chiari
17,00  arrivo a Capriate, casa di Michele Lecchi (dopo lunga sosta in casa Chiari)
 

NOTE:
Tempo bello il sabato e durante la notte. Clima in peggioramento la domenica con cielo coperto e visibilità zero sopra i quattromila metri. Domenica in tarda mattinata accenno di nevicata in alta quota e leggera pioggerella sotto i tremila metri alternata a momenti di sole.
Dieci partecipanti adulti (8 uomini, 2 donne), tutti con medio-alta preparazione, compatibile con l'itinerario compiuto. 
Tempi di percorrenza conformi alle stime preventivate; tempo personale del capogita superiore alle aspettative (non stabilito il record personale desiderato).
Difficoltà tecniche affrontate: nessuna il primo giorno (0 m. camminati); modesto dislivello assoluto il secondo giorno ma in alta quota (da 3480 metri a 4165). Progressione in equipaggiamento da ghiacciaio, con due cordate da tre persone e due cordate da due persone. Attraversati due ponti di ghiaccio su crepacci visibili, senza particolari incognite trattandosi di traccia molto frequentata quotidianamente da numerosi escursionisti.
Veicoli utilizzati per il viaggio: 3 automobili. Distanza automobilistica percorsa: km. 230 + 230.
 

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Pagina inserita in internet il 25-08-2003
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